25 Settembre 2020

CENTRODESTRA UNITO

QUELLO DEI CITTADINI !!

Coronavirus/Termini Imerese/La Vallelunga scrive al Presidente Giuseppe Conte

Presidente Vallelunga

Presidente Paola Vallelunga

Milano 12/ 03/ 2020
VIA PEC Presidente del Consiglio Giuseppe Conte

OGGETTO: URGENTE RICHIESTA INTRODUZIONE SPECIALI MISURE IN FAVORE DELL’ECONOMIA DI TERMINI IMERESE
Gentile Signor Presidente, Avv. Giuseppe Conte,
A seguito di quanto stiamo vivendo come Nazione , sia umanamente che
per la drammaticità nel suo insieme del #CORONAVIRUS che noi italiani stiamo pagando anche con la perdita purtroppo di vite umane oltre che economiche, a causa della chiusura di quasi tutte le attività che come ben saprà stanno dando l’ affondo all’intera economia del Paese non a caso servono con la massima urgenza importanti misure per l’immediato rilancio della Nazione ” I Comuni sono stati chiamati a svolgere un ruolo fondamentale, ma anche ai singoli cittadini (lasciati senza mascherine dal 23 Gennaio 2020 e senza che la protezione civile informi su quali città vengono destinate le varie unità,) è stato imposto a tutti di di chiudere ogni
attività (non essenziale ) come una chiamata ” alle armi ” e i cittadini
stanno rispettando quanto imposto.
L’Esecutivo ha annunciato di voler restare a fianco dell Italia, e quindi
di non abbandonare le imprese, e i lavoratori, ma riuscirà a dare risposte
a tutti i singoli problemi dei cittadini ? Quanto durerà questa pandemia?
ogni singolo italiano ( di tutte le età ) è stato chiamato da parte del
Governo ad un sacrificio e ogni persona ha dovuto fare appello alla responsabilità nonostante il Coronavirus non l’ hanno provocato loro,
non è un ” opera italiana” tutti noi l abbiamo subito, specialmente nel
momento in cui è stato chiesto di ” sacrificare ogni attività di restare a
casa, una richiesta che anche se può sembrare semplice ha privato della​
propria economia “domestica ” e libertà ogni cittadino cosa che di per
se va contro i Diritti Umani a mio parere e contro i diritti
Costituzionalmente garantiti!
I cittadini hanno accettato tali misure pesanti per contribuire a
sconfiggere il “mostro del Virus “e quindi per una piu che giusta causa
,c’è di mezzo la salute pubblica e va tutelata senza se e senza ma… ma a
quale prezzo? tutti i cittadini si sono stretti responsabilmente intorno al
problema Coronavirus ritrovandosi agli”arresti domiciliari ” pur senza
aver commesso alcun reato !
A fronte di tutto questo, che già è davvero molto pesante da vivere per
tutti gli italiani , facendo appello alla Sua comprensione,Le scrivo per rivolgerLe una preghiera particolare per i cittadini di Termini Imerese , splendida città purtroppo martoriata già dalla spinosa questione
FIAT/Blutec …e non solo che ora più che mai è afflitta anche dagli effetti del CoronaVirus situazione che ha definitivamente spento ogni speranza economica nella comunità termitana e anche nei paesi limitrofi ( come Trabia, San Nicola,etc lasciando tanti artigiani e piccoli esercenti nello sconforto più totale ) So che Lei ha la sfida di far risollevare la Nazione ma i cittadini italiani stanno dimostrando grande responsabilità e ancor di più a mio parere ne stanno dimostrando i cittadini di Termini Imerese e di tanti paesi vicini che vivono di turismo e di piccole attività e che oggi sono completamente distrutti dalla crisi .

Pertanto Signor Presidente Conte, a tutti loro va mostrata
comprensione cosi come va mostrata all’Italia intera perchè quando si
chiede il sacrificio a liberi cittadini di giustificare addirittura con una carta scritta il momento in cui vanno a comprare il pane nonostante non siano in gruppo ne in raduni ma solo perchè cammina qualche metro per andare a comprare il pane o andare in farmacia credo sia davvero una misura che deprime ogni individuo , giustificare una passeggiata di pochi metri per acquistare il pane e restando obbligati a restare sotto casa da la sensazione di vivere, per assurdo ,in uno “Stato militarizzato ” pur senza capirne la ragione , e tale sensazione rende tanti italiani insicuri ma il suo compito è anche tranquillizzare la Nazione
A tanti comuni dove l’ economia ristagna da anni e dove l economia è
già in ginocchio è stato chiesto di ” chiudere tutto ” di essere
responsabili la gente lo ha capito, ha aderito immediatamente con responsabilità ma la responsabilità non è una valuta… con la
responsabilità non si possono “acquistare beni di prima necessità “ne si
può usare per pagare affitti bollette ,cartelle esattoriali o affitti in scadenza nè per pagare i fornitori per i quali c è bisogno di liquidità, è
utile solo a mantenere ordine.​