28 Settembre 2020

CENTRODESTRA UNITO

QUELLO DEI CITTADINI !!

Azienda chiede il Finanziamento dei 25.000euro ad aprile e Intesa SanPaolo ad agosto passa all’ufficio legale, intanto un dipendente si suicida…

La società Italguardie S.r.l.s., aveva chiesto il Finanziamento con garanzia dello Stato per l’importo di 25.000,00 euro a Banca Intesa Sanpaolo, la banca ha raccolto la documentazione e lo Stato ha concesso la garanzia, ma la banca non eroga e chiede ulteriori documenti dopo aver fatto inoltrare i documenti firmati digitalmente li ha richiesti firmati fisicamente, come se la firma digitale avesse scarso valore. Intesa SanPaolo dopo alcuni mesi comunica via PEC che la pratica è a posto e di rivolgersi alla filiale per stabilire i tempi di liquidazione del finanziamento, ma la filiale chiede ulteriore documentazione… La società stremata dalla lungaggine della pratica che dal 20 aprile non si era ancora concretizzata scrive alla banca dicendogli che tali documenti non erano dovuti diffidandoli ad adempiere, la risposta della banca arriva il 14 agosto, la pratica viene passata all’ufficio legale e contenzioso della banca. A nulla sono valsi gli esposti presentati alla banca d’Italia circa gli accadimenti, a nulla sono valse le richieste d’intervento all’ABI che non entra nel merito, a nulla sono valse le richieste d’intervento ai Ministeri MISE e Tesoro, non hanno nemmeno risposto come se la questione a loro non importasse nulla. Nel frattempo la società aveva messo in cassa integrazione in deroga tre dipendenti, l’INPS e Regione Lombardia ritardano nei pagamenti e un Dipendente si suicida, Dio non voglia a causa della mancanza di denaro, perché la società aveva chiesto il finanziamento per esigenze di liquidità e avrebbe potuto anticipare il denaro ai dipendenti se la banca ottemperava ai Decreti Conte in tempi utili. Un peso la Morte del dipendente che grava a nostro avviso sulle coscienze di tutti gli attori, in primis sulla banca, poi su chi poteva, ma non ha voluto intervenire. Banca Intesa Sanpaolo dovrebbe rammentare che la Costituzione sancisce il diritto d’impresa se questo non lede il sociale e non solo pensare a lucrare sulle imprese.